Geremia 47

Anteprima

Traduzioni moderne (esterno)

NR2006, Nuova Diodati e simili sono protette da copyright — link a Bible Gateway. Usa la parafrasi AI qui sopra per una lettura moderna gratuita.

Leggi questo capitolo in italiano moderno

La nostra AI riscrive il passo in italiano semplice mantenendo il significato originale. Rientra nel limite giornaliero di messaggi.

Accedi

1La parola dell’Eterno che fu rivolta al profeta Geremia riguardo ai Filistei prima che Faraone colpisse Gaza.

2Così parla l’Eterno: Ecco, delle acque salgono dal settentrione; formano un torrente che straripa; esse inondano il paese e tutto ciò che contiene, le città e i loro abitanti; gli uomini mandano grida, tutti gli abitanti del paese urlano.

3Per lo strepito dell’unghie de’ suoi potenti destrieri, per il rumore de’ suoi carri e il fracasso delle ruote, i padri non si voltan verso i figliuoli, tanto le lor mani son divenute fiacche,

4perché giunge il giorno in cui tutti i Filistei saranno devastati, in cui saran soppressi i restanti ausiliari di Tiro e di Sidone, poiché l’Eterno devasterà i Filistei, ciò che resta dell’isola di Caftor.

5Gaza è divenuta calva, Askalon è ridotta al silenzio. Resti degli Anakim, fino a quando vi farete delle incisioni?

+2 verses

Continua a leggere Geremia 47

Accedi (è gratis) per leggere il capitolo intero con ricerca, modalità scura, parafrasi AI e progressi sincronizzati.

Riveduta Luzzi (1927) è di pubblico dominio. Testo incluso in PentecostalGPT.